




Completamente immerso nel lussureggiante verde di castagni e di querce che si può ammirare in qualsiasi direzione, l'abitato di Pulica sorge arroccato su di una piccola collina che domina la valle sottostante.
A sinistra il campanile della Chiesa di San Rocco, a destra quello dell'Oratorio di Santa Maria Questo tipico paesino medioevale, del quale si ha la prima citazione in un atto notarile dell'879, é uno dei più antichi insediamenti locali. Il suo nome é presumibilmente da collegare alla via pubblica, una strada di origine romana che collegava Luni a Lucca, andata in disuso con l'apertura della medioevale via per Fosdinovo. Pulica potrebbe essere nata proprio in prossimità di un incrocio di questa antica strada.
Il paese attualmente si trova al di fuori delle grandi vie di comunicazione anche se dista solo 15 km dalla costa ed appena 2km da Fosdinovo. Si può raggiungere con estrema facilità percorrendo da Fosdinovo la strada statale 446 in direzione Carrara e svoltando dopo un kilometro a sinistra, verso le Alpi Apuane, seguendo le indicazioni.
Ciò che caratterizza maggiormente Pulica e che la rende, al di fuori di più noti percorsi turistici, una meta particolarmente interessante é la presenza nel cuore del paese di un percorso dedicato al pellegrinaggio, adornato da numerose immagini sacre chiamate Maestà. L'abitato é diviso da parte a parte da una lunga e stretta via in cui numerosi edifici sono dotati di edicole e Maestà, soprattutto immagini della Madonna e dei Santi, che spesso indicano su formelle di marmo le orazioni e le modalità per ottenere le indulgenze.
Una Maestà con formella che indica come ottenere l'indulgenza Interessanti anche l'Oratorio di Santa Maria, risalente al XVIII secolo, con campanile a vela e la Cappella di San Rocco contenente un'immagine in marmo di pregevole fattura: Madonna con i Santi Rocco e Sebastiano.
Nel 2001 Pulica é salita agli onori delle cronache per una importante scoperta archeologica. Durante uno scavo nei pressi del paese é stata trovata la tomba, databile al III secolo a.C., di un guerriero ligure apuano. Si tratta di una tomba a capanna, formata da lastre di pietra, che custodiva le ceneri del defunto contenute in un'olla coperta da una coppa. Il corredo funebre apparve subito di straordinario interesse: oltre ad una coppa ed una brocca furono ritrovati numerosi accessori militari tra cui un prezioso elmo bronzeo, una lancia ed una spada. La pregevole fattura e la presenza di corna sull'elmo fanno presumere che si trattasse di un personaggio importante, mentre analisi metallografiche hanno stabilito che la spada, trovata spezzata, é stata fratturata volontariamente, forse a scopo rituale.
Copyright © toscanainsolita.it
tutto il materiale testuale e fotografico é di originale proprietà di toscanainsolita.it
per qualsiasi informazione, suggerimento o critica scrivete a info@toscanainsolita.it
sullo sfondo un particolare della fontana monumentale di Bedizzano (Massa Carrara)
Fosdinovo
Vicino a Fosdinovo
Nessun record trovato
Itinerari
Nessun record trovato
Gastronomia in Lunigiana
Sullo stesso argomento
Nessun record trovato
Links